Detrazione fiscale del 36%, interventi oggetto della detrazione
Gli interventi agevolabili:
- Misure per prevenire gli illeciti
- Interventi di messa a norma degli edifici
- Opere finalizzate alla cablatura degli edifici
1) Misure per prevenire gli atti illeciti
Per “atti illeciti” si intendono tutti quegli atti perseguibili penalmente (furto, aggressione…); l’Agenzia delle Entrate ha specificato che sono oggetto di detrazione i seguenti interventi effettuati sugli immobili residenziali:
- rafforzamento, sostituzione, installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
- apposizione alle finestre di grate o loro sostituzione;
- porte blindate o rinforzate;
- apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci i spioncini;
- istallazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
- apposizione di saracinesche;
- tapparelle metalliche con bloccaggi;
- vetri antisfondamento;
- casseforti a muro;
- fotocamere e cineprese collegati a centri di vigilanza privati*;
- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;
* tuttavia non è oggetto di detrazione il contratto con l’istituto di vigilanza privato, ma solo gli impianti di fotocamere e cineprese installate sull’edificio.
2) interventi di messa a norma sugli edifici
Sono gli interventi previsti dalla legge n. 46/1990 e riguardano quegli interventi effettuati e debitamente dotati di certificato di conformità rilasciato dai soggetti abilitati.
Sono un esempio la messa a norma degli edifici per gli impianti elettrici e delle norme UNI – CIG per gli impianti a metano.
Non rileva se l’intervento è di grande o piccola entità.
3) Opere finalizzate alla cablatura di edifici.
Queste opere possono interessare nuove costruzioni o edifici esistenti soggetti ad un opera integrale di ristrutturazione.
Si tratta della realizzazione di antenne collettive o reti via cavo per permettere la ricezione nelle singole unità abitative.
Inoltre sono oggetto di agevolazione gli interventi di cablatura degli edifici per l’accesso ai servizi telematici trasmissione dati… (vi rientrano anche i sistemi di teleassistenza sanitaria e di emergenza).
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GLI IMMOBILI INTERESSATI DALLA DETRAZIONE.
Possono fruire della detrazione le unità immobiliari a destinazione abitativa.
Possono essere oggetto di interventi anche i condomini, comprese le parti comuni condominiali (scale, portoni….);
Possono fruire della detraibilità fiscale anche gli immobili utilizzati promiscuamente: ovvero tutti quegli immobili a destinazione abitativa, ma utilizzati anche nell’esercizio di arti e professioni o come attività di Bed & Breakfast..
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SOGGETTI INTERESSATI ALLA DETRAZIONE.
Possono fruire della detrazione tutti i soggetti passivi IRPEF (Imposta sui redditi delle persone fisiche), che:
- possiedono l’immobile oggetto dell’intervento a titolo di piena o nuda proprietà;
- titolari di un diritto di godimento sull’immobile: uso, diritto di abitazione, usufrutto;
- i detentori dell’immobile ovvero gli inquilini dell’immobile stesso purché in possesso di una certificazione del proprietario dell’immobile con la quale acconsente ai lavori;
- altri soggetti che possono rientrare nell’agevolazione:
- imprenditore individuale;
- società di persone (s.a.s., s.n.c., imprese familiari) a condizione che l’immobile relativo all’impresa sia un bene patrimoniale e dunque non costituisca bene strumentale o bene merce dell’impresa stessa, inoltre deve trattarsi di un immobile abitativo
NON POSSONO ACCEDERE ALL’AGEVOLAZIONE LE SOCIETA’ DI CAPITALI (SRL, SPA…) PRECISAZIONE:
possono beneficiare della detrazione in esame i soggetti di cui sopra solo se le spese dell’intervento dell’immobile
sono rimaste effettivamente a loro carico.
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COME ACCEDERE DELLA DETRAZIONE FISCALE DEL 36%
Ci sono degli adempimenti che vanno rispettati:
- invio prima dell’inizio dei lavori della Comunicazione al Centro Operativo di Pescara;
- emissione della/e fattura/e con esposto il costo della manodopera e intestata al soggetto interessato alla detrazione;
- pagamento della/e fattura/e tramite bonifico bancario contenente:
- riferimento alla normativa del 36%;
- codice fiscale del soggetto che vuole beneficiare della detrazione;
- codice fiscale o partita iva del beneficiario del bonifico;
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COME FRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 36%
La detrazione del 36% si applica fino all’importo massimo di spesa per immobile di € 48.000.
La detrazione del 36% è fruibile in 10 anni, in ognuno dei quali viene portata in detrazione una rata dall’imposta lorda fino a concorrenza della stessa.
Per i soggetti ultra 75enni la detrazione è fruibile in 5 anni (quindi in 5 rate);
per i soggetto ultra 80enni la detrazione è fruibile in 3 o 5 anni (quindi in 3 o 5 rate).
La presente informativa non è esaustiva di tutti gli interventi agevolabili con il 36% , ma rappresenta una breve panoramica circa gli interventi che l’impresa destinataria della presente può offrire alla propria clientela ricordando che l’intervento rientra tra quelli oggetto di detrazione fiscale.